sabato 18 aprile 2009

È DI VAPORE LA NOTTE

è di vapore la notte
è muta
tutto si sottrae
e mi lascia esistente
come fossi una luna
metafisica risorta
non so da quale parte è l’aria
in quale bocca
in che modo respiriamo
io qui mi piego
e piango
come l’unica vittima
interamente chiuso
in questo vuoto
ravvolto in quel cielo
che invano guardo
così senza altezza
stretto al suolo
agonizzante fino ai piedi
come una traccia a terra

michele caccamo

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