Non ammazzate Anna
April 9, 2014
Il napoletano - Rubrica "Parola d'autore"
di Michele Caccamo
Ogni sua canzone è un approfondimento sociale, storico, filosofico. Le sue preghiere liriche, piene di rigore musicale e di grazia poetica.
Non ammazzate Anna, io ve lo dico.
Bel tempo, quello su cui ci si abbandona al gusto del deserto: con la sola volontà di scomparire per ritrovare l’ennesimo tassello della riconciliazione; bello quando si riesce a stare soli per risentire nella pancia una fonte creativa, una maternità. È così che si ritorna ogni volta nuovi: ed è come iniziasse tutto da capo e senza impurità. In termini teologici si ristabilisce il punto focale con l’energia divina; in termini umani si rimane nei gradi inferiori e si parla di respirazione. Ma è solo un fatto teorico, in pratica non esiste differenza: sono solo finezze impercettibili, circostanze esteriori. Quello che è certo, è che si scompongono le strutture reali, si spezzano o si annodano i legami, si soffre e si gioisce senza nessuna arte camuffata. Quello che capita è di essere liberi: di moltiplicare le melodie come di provocare le parole. E poi c’è tutta la prova della passione, quella che si immerge nel canto. Edoardo De Angelis è la sintesi e la rappresentazione di tutto questo.
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nella foto: Edoardo De Angelis e Neri Marcorè in concerto al Teatro Duse di Bologna
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| Enrica Arcuri |

